La parola ai ragazzi

Ragazzi all'opera
Ragazzi all'opera

Partecipare a questo corso per noi è stato un modo "diverso" di fare scuola e di apprendere concetti in maniera nuova e divertente. Nello sviluppo dei laboratori abbiamo anche notato alcuni aspetti creativi di alcuni nostri compagni che pensavamo "timidi".

Ecco alcuni esempi di come, attraverso queste attività, abbiano capito in maniera diversa dai metodi didattici tradizionali, alcuni argomenti che ci sono stati presentati durante le lezioni "convenzionali":

  •  con il laboratorio logico-scientifico (le simmetrie negli insetti) siamo riusciti "giocando" a fare delle similitudini con le simmetrie nei triangoli e nella geometria di Euclide... e non è poco....
  • con i numeri (i quali fanno sempre paura) e le magie matemematiche... abbiamo preso in "giro" e fatto "giocare" i nostri proffe e i nostri genitori...... perchè alle elementari non ci hanno fatto fare queste esperienze?... forse saremmo state/i più bravi in matematica.... i numeri non sono solo semplici numeri.....;
  • nel laboratorio linguistico-espressivo (occhio alla lettera) ci siamo "divertiti" a cercare e "guardare" nell'ottotipo (così si chiama lo strumento per misurare la vista?) termini e parole di filosofia, storia, biologia, scienze sociali, inglese..... e costrure delle frasi di senso compiuto. Vi giuriamo che non è cosa semplice. Questo laboratorio è stato molto impegnativo e non pensavamo come con oggetti e strumenti "strani" si potesse fare scuola in modo diverso divertendoci ma impegnandoci e pensando molto di più rispetto alle lezioni tradizionali;
  • l'incontro con Marise (Mudra e il linguaggio del silenzio) è stato sconvolgente. Gli antropologi li abbiamo incontrati solamente nei libri di scienze sociali....... incontriamo un'antropologa in carne ed ossa... sono tutti come lei? Scherzi a parte la partecipazione attiva a questo laboratorio ha permesso a tutti noi studenti della classe 3GL di capire le diversità culturali e di pensiero di alcune popolazioni (India) e attraverso le attività di comprendere meglio le nostre capacità di concetrazione.... concentrazione necessaria quando ci appliamo in compiti particolarmente impegnativi;
  • Play station e Bouquet: due laboratori e due aspetti che sicuramente ci hanno fatto riflettere sulla condizione dei disabili e che ci ha anche permesso di capire quali sono le nostre attitudini nel rapportarci con gli "altri" in vista di un nostro prossimo futuro lavorativo o scelta negli studi universitari. Ricordiamo che frequentiamo la classe 3GL del liceo delle Scienze Sociali e aspetti e problematiche presentati con il laboratorio play station e la visione di Bouquet saranno oggetto anche del nostro percorso di studi... 

 

p.s. Sicuramente i locali dove abbiamo svolto i laboratori non erano "caldi" e "accoglienti" ma lo spirito e l'entusiasmo con cui abbiamo partecipato ci ha permesso di conoscerci meglio e "riscaldare" con il nostro "spirito" l'ambiente e i docenti-partecipanti compresi i "conduttori" dei laboratori.

Mario Rossi

Corso Umberto I

00091 Milano

Italia

 

tel. 01234567

fax. 01234567